Agrigento, Valle dei Templi: “Festival del cinema archeologico”

Dal 14 luglio ritornano le visite teatralizzate all’alba e le passeggiate notturne rischiarate dalle lucciole.

Yoga al tramonto, concerti, visite tematiche. E il Festival del cinema archeologico

Svegliare la Valle. O accompagnarla a dormire. Farla vivere, quindi, 24 ore su 24, trovando ogni giorno nuovi spunti per scoprirla, amarla, accarezzarla. E con la Valle dei Templi, il Museo Griffo che di Agrigento conserva la memoria antica. Sarà una lunga estate, quella di questa porzione di Sicilia dove il tempo sembra essersi fermato per permettere ai visitatori di avvicinarla in maniera del tutto speciale. Perché la Valle dei Templi, per quanto imponente, esaltante, straordinaria, ti bisbiglia in un orecchio che è facile capirla, basta lasciarsi trasportare dalle suggestioni, abbandonarsi alle sensazioni, ai colori, persino agli odori. Per scoprire che si può visitare all’alba, quando la luce accarezza i templi, li tira fuori dalle tenebre e li riconsegna pian piano al mondo. Oppure al tramonto, quando difficilmente li lascerete andare, e dolcemente li dovrete riaffidare al buio. O si potrà partecipare ad un concerto serale, ad uno spettacolo, ad una lezione di yoga al tramonto. Sarà difficile scegliere: perché oltre alle esperienze – l’anno scorso l’alba teatralizzata alla Valle dei Templi fu un esperimento partito in sordina, quest’anno i visitatori lo richiedono già da tempo: si comincia il 14 luglio anche con le passeggiate al tramonto – si potranno seguire percorsi tematici, negli ipogei sotterranei, tra le macchine edili antiche a grandezza naturale, alla scoperta dei monumenti più importanti o immersi nella natura.

LO SPETTACOLO DELL’ALBA. E QUELLO DEL TRAMONTO

Due domeniche di luglio (14 e 28), le quattro di agosto (4, 11, 18 e 25) e la prima di settembre: entrare nel parco archeologico nelle ultime ore della notte, camminare pian piano, senza disturbare la Valle che si sveglia, per giungere al Tempio della Concordia immerso nella luce rosata dell’alba. La Valle è in un silenzio irreale, rotto soltanto dai rumori leggeri della Natura: gli spettatori saranno accolti da dei, eroi, eroine e diverse figure mitologiche, statue che si animeranno, tra rievocazioni di arcaici rituali, corse danzate, dispetti, litanie e declamazioni di versi tratti da opere di celebri autori dell’antichità, miscelati al racconto di guide esperte ed archeologi.

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Ma è anche possibile entrare nella Valle dei Templi al tramonto e fare il percorso inverso, ovvero immergersi pian piano nella notte che avanza. Ogni giorno dal 14 luglio al 15 settembre (in italiano e in inglese) si potrà seguire la guida, lungo un percorso tracciato da una collana luminosa che ogni visitatore porterà al collo. Per scoprire che i templi non dormono mai, anzi saranno animati da satiri, menadi, eroi, eroine e cortei di divinità che sembreranno quasi sbucare dalla penombra delle rovine archeologiche.

Per i biglietti, contattare il call center (0922/1839996) o acquistarli on line sul sito www.parcodeitempli.it e www.coopculture.it e in biglietteria.

UN’ESTATE MITICA

E ancora, si potrà partecipare ad una lezione di yoga al tramonto tra i reperti o ascoltare i poeti o condividere l’emozione di un concerto. Insomma, la Valle dei Templi è viva e lo hanno deciso il milione (sfiorato) di visitatori dello scorso anno.

Il titolo scelto – Un’estate mitica – la dice lunga sul programma curato da CoopCulture che si aprirà venerdì prossimo, 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, deputato in tutta Europa alla Festa della Musica. Dalle 21 – adesione gratuita tramite prenotazione obbligatoria sul sito www.coopculture.it, fino a 500 partecipanti –, sotto le rovine del Tempio di Giunone illuminato ad arte, è infatti in programma “Musica fuori centro dalla “periferia” d’Italia: la musica diventa ponte per l’Europa e per il mondo”: le note uniscono i popoli che si ritrovano a condividere la stessa musica in tutto il Mediterraneo. In questo caso sarà la “Rhapsody in blue” di Gershwin a far dialogare la giovane orchestra Toscanini e il Glazunov Brass and Percussion Ensemble russo. Sul podio, Roberto Basile.
Organizza il Parco della Valle dei Templi di Agrigento, con CoopCulture, ISSM A. Toscanini, MIUR, MIBAC, SIAE, AIPFM, Erasmus+, Comune di Agrigento, Petrozavodsk State Glazunov Conservatoire, Sing Und Musikschule Regensburg.

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Domenica 23 giugno, al tramonto, un esperimento particolare: Mindyourmuseum, una lezione condotta da un maestro di yoga, nel chiostro del Griffo. Per conciliare la cura del corpo, la voglia di leggerezza, la riscoperta di sé, con un luogo che avvia un dialogo con la Storia. Si potranno scoprire, anche se si è alla prima esperienza, le pratiche HATHAYOGA che affrontano l’aspetto fisico e corporale con le asana, le posizioni ideali per il benessere fisico ed il raggiungimento dell’equilibrio interiore

Se poi la stessa sera si vuole continuare la propria esperienza, si può tornare in Valle per assistere (alle 21) alla “Medea” di Euripide, regia di Marco Savatteri, spettacolo già applaudito un mese fa al XXV Festival internazionale del Teatro Classico dei giovani, a Palazzolo Acreide. Una rilettura moderna del dissidio ancestrale tra nomos e fusis, legge di stato e legge di natura. Medea ed i suoi fantasmi prenderanno vita, tra teli bianchi, ricordi, riflessioni, tecniche teatrali e multimediali contemporanee.

La Maratona di lettura – il 28 giugno dalle 18 a mezzanotte, alla casa natale di Pirandello – sarà aperta a tutti: intellettuali, esponenti della società civile, giovani e meno giovani, attori e artisti, amanti delle pagine e innamorati dei versi, chi ha voglia di condividere e chi ama ascoltare. Insomma, chiunque potrà mettersi davanti al leggio e proporre la sua scelta, basta che si segua il fil rouge del viaggio. Con un gran finale che avrà il sapore della cerimonia: immersi nella notte, seguendo un morbido, leggero sentiero di luci, si arriverà alla scultura che custodisce le ceneri di Pirandello per una lettura intimamente legata allo scrittore. Adesione gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito www.coopculture.it.

IL FESTIVAL DEL CINEMA ARCHEOLOGICO

Torna anche quest’anno, dinanzi al Tempio di Giunone, il Festival del cinema archeologico organizzato dalla Valle dei templi dal 17 al 20 luglio, realizzato con la collaborazione della rassegna internazionale del cinema archeologico di Rovereto. Il tema di quest’anno sarà la pre – protostoria europea, con le splendide città del mondo antico, fino al Medioevo europeo: Pompei, Creta, Petra, Nimes, la città perduta dei Tairona, l’Isola di Pasqua, l’Islanda e Mont Saint Michel. Le racconteranno, ogni sera, due film. Una giuria di esperti assegnerà i premi “Valle dei Templi” e “Città di Agrigento”. Oltre al Premio Giunone che sarà assegnato ad un filmato dedicato ad un sito in pericolo, perché minacciato da conflitti o semplicemente dimenticato e quindi a rischio di scomparire. Si possono presentare opere (max 60 minuti) fino al 30 giugno. Il bando è su www.parcovalledeitempli.it/bandi/

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LE VISITE. Ognuno potrà scegliere la propria. Le visite classiche alla scoperta della Valle saranno ogni primo weekend del mese, in concomitanza con le aperture domenicali gratuite. Oppure si potrà scegliere un percorso sintetico, un Bignami dei principali monumenti, fruibile ad agosto, la mattina o al tramonto. Volete scoprire le imponenti macchine edili in scala 1:1 che punteggiano la Valle nella mostra appena inaugurata “Costruire per gli dei. Il cantiere nel mondo classico”? un archeologo vi accompagnerà, dal 14 luglio al 15 settembre, alle 11 e alle 16, tra possenti macchinari, utensili, impalcature, sistemi di traino, di ancoraggio, trasporto e molto altro ancora, per comprendere perfettamente i metodi di costruzione degli antichi greci.

COSTRUIRE PER GLI DEI. Press Kit

Volete scoprire invece le collezioni del museo archeologico Griffo, perdervi tra eroi e battaglie, amori e prodigi? Dall’1 al 31 luglio, ogni sabato alle 18. Chi preferisce passeggiare al tramonto potrà farlo ogni lunedì di agosto, per scoprire che si può procedere lungo il Cardo I, dal museo archeologico al Tempio della Concordia. Chi invece vuole tentare un’esperienza particolare come è quella di scendere sottoterra negli ipogei, potrà farlo il primo weekend di luglio (6 e 7 luglio), poi ogni giorno dal 14 luglio al 15 settembre visite (sia in inglese che in italiano).

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