Open Arms, disposti nuovi accertamenti diagnostici

Sedicesima notte a bordo per i 107 migranti rimasti sulla Open Arms dopo lo sbarco dei 27 minori di sabato a Lampedusa. I giovanissimi sono stati portati all’hotspot di contrada Imbriacola: uno dei minori ha deciso di non scendere per non lasciare il fratello maggiorenne, che non ha avuto l’ok per andare a terra. Intanto, come apprende l’AdnKronos, verranno eseguiti ulteriori accertamenti medici sui 27 minori fatti sbarcare.

Per quanto riguarda i 107 migranti rimasti a bordo sono “molto stanchi e provati dalla lunga permanenza sulla barca”, ma non sarebbero emerse “patologie particolari importanti, dal punto di vista medico”. E’ quanto emerge, come apprende l’AdnKronos, dalla relazione stilata dalla Squadra Mobile di Agrigento che sabato ha ispezionato per oltre tre ore la nave. Gli uomini della Mobile agrigentina erano accompagnati dalla Guardia Costiera e da due medici della Sanità marittima. La relazione è adesso al vaglio della Procura di Agrigento che indaga per sequestro di persona e per violenza privata. Il procuratore aggiunto, Salvatore Vella, sotto il coordinamento del Procuratore Luigi Patronaggio, valuterà i passi da compiere.

Leggi anche  Open Arms, Salvini "suo malgrado" dà il placet allo sbarco

About Marina Pellitteri

Direttore responsabile

La tua opinione