Governo, via i premier. La proposta del Pd

Ancora nessuna risposta ufficiale dai Cinque Stelle alla proposta del Pd di rinunciare allo schema dei due vicepremier. Una proposta, avanzata da Dario Franceschini e sostenuta da tutte le anime dem, a partire dal segretario Nicola Zingaretti. Che sia stato proprio Franceschini a intervenire (“cominciamo a eliminare entrambi i posti da vicepremier”, ha scritto Franceschini rifacendosi tra l’altro alle parole di Beppe Grillo) è un dettaglio non irrilevante visto che proprio l’ex-ministro dei Beni culturali era il candidato in pole per il ruolo di vicepremier del Pd. Una sorta di ‘passo indietro’ per tentare di uscire dallo stallo sull’assetto della squadra di governo. “Un altro contributo del Pd per sbloccare la situazione e aiutare il Governo a decollare”, scrive su Twitter Zingaretti. Ma dai 5 Stelle non sarebbero arrivati feedback ai dem. Nel pomeriggio, si riferisce, era circolata la voce di un post di Luigi Di Maio che però sarebbe stato fermato. Nel silenzio delle ultime ore, spiccano le parole di Gianluigi Paragone, da sempre contrario all’accordo con il Pd. “Luigi Di Maio non piace al Pd perché sta difendendo quello che di buono avevamo fatto nel precedente governo. Luigi -scrive- deve rimanere centrale. Anche a Chigi! (E lo dice uno che con Luigi ci ha fatto pure sane litigate)”. E nel Pd ci si chiede se la posizione ufficiale dei Cinque Stelle sia quella espressa da Paragone.

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