Diplomati magistrale. Anief chiede al Ministro Fioramonti una soluzione politica definitiva

Si prenda una decisione nel tavolo tecnico presso l’Ufficio di Gabinetto che deve essere convocato subito e dove il giovane sindacato intende approfondire i punti illustrati nel documento “salva-scuola” per garantire la continuità didattica, confermare i ruoli e non lasciare le cattedre scoperte. Pacifico: quanto previsto dal Decreto Dignità è soltanto una misura tampone, bisogna evitare che 40 mila insegnanti, da anni nelle nostre scuole, siano licenziati

L’INTESA DEL 1° OTTOBRE

Sui diplomati magistrale della scuola dell’infanzia e primaria entro l’a. s. 2001-2002 inserite nelle GaE, l’intesa tra Miur e sindacati maggiori prevede l’apertura di un tavolo specifico per affrontare il problema del licenziamento dovuto alle sentenze definitive che saranno emanate durante il corso dell’anno e che riguardano migliaia di supplenti, oltre che maestre già assunte sub iudice, dopo le pronunce dell’Adunanza plenaria. Anief ne ha chiesto l’attivazione immediata e si dichiara pronta a partecipare per spiegare quali soluzioni urgenti adottare per non lasciare le cattedre scoperte.

Nell’intesa Miur-sindacati, stipulata il 1° ottobre scorso, scrive Orizzonte Scuola, è prevista l’attivazione di appositi tavoli tematici relativi a: diplomati magistrali, semplificazione amministrativa per le scuole, personale docente e ata, rinnovo CCNL e legge di bilancio. La problematica più urgente, com’è noto, riguarda i diplomati magistrali che vengono licenziati (con risoluzione del contratto a tempo indeterminato se assunti in ruolo o del contratto a tempo determinato se supplenti) o lo saranno nel corso dell’anno scolastico, in seguito alle sentenze negative che si conformano a quanto stabilito dai due pronunciamenti dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato. Anief sta chiedendo di partecipare a tutti questi tavoli, nonostante sia stata esclusa dall’intesa e abbia annunciato lo stato di agitazione del personale docente e ata.

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LE RICHIESTE DEL SINDACATO

La delegazione del giovane sindacato intende approfondire i punti già illustrati dal presidente Pacifico al ministro Fioramonti durante il primo incontro ufficiale con delle richieste per risolvere definitivamente il problema:

confermare i contratti in essere stipulati durante l’anno scolastico, in attesa delle sentenze di merito, e prevedere un nuovo concorso riservato anche per la scuola primaria e dell’infanzia, come già previsto dal Decreto “Dignità”;
riaprire annualmente le Graduatorie a Esaurimento, e comunque estendere il doppio canale di reclutamento, in caso di loro esaurimento, alle attuali graduatorie di istituto, trasformate in provinciali, ri-aperte anche al personale neo-laureato in Scienze della Formazione primaria, annualmente;
confermare nei ruoli i docenti che sono stati assunti con riserva e hanno superato l’anno di prova, anche in caso di licenziamento già avvenuto.
IL COMMENTO DEL PRESIDENTE DELL’ANIEF, MARCELLO PACIFICO

“Il fatto che il tavolo si attiverà a livello politico è segno che il problema esiste ma non basta la volontà di affrontarlo, bisogna risolverlo una volta per tutte. Per farlo, ci vuole ascolto e confronto. Il nostro sindacato che ha ottenuto le prime sentenze positive, passate in giudicato prima del ripensamento del Consiglio di Stato, e rappresenta il 50% dei docenti con diploma magistrale inseriti nelle Gae, da anni insegnanti nelle nostre scuole, è pronto a discutere le soluzioni più opportune per garantire la continuità didattica, non perdere questo patrimonio di risorse umane e garantire il diritto di chi ha un titolo a fare il supplente e vuole spenderlo anche per essere assunto nei ruoli, nello stesso profilo”.

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