Rapina Roma, bandito ucciso: colpo da pistola complice

Sarebbe stato il colpo esploso dal complice a uccidere Ennio Proietti il rapinatore, morto dopo la tentata rapina del 5 novembre al ‘Caffè Europe a Cinecittà’. Secondo quanto emerso dalle riprese delle telecamere di videosorveglianza interna, come riportato nell’ordinanza del gip Maria Paola Tomaselli, il colpo che ha raggiunto Proietti sarebbe partito proprio dalla pistola di Enrico Antonelli. I colpi partiti dalla pistola di Antonelli sono tre: il primo ha ucciso il complice, l’altro ha ferito il proprietario cinese del bar e il terzo è andato a vuoto.

E’ stato convalidato, intanto, dal gip l’arresto di Enrico Antonelli che è accusato di omicidio, tentato omicidio e rapina aggravata. A coordinare le indagini il procuratore aggiunto Nunzia D’Elia.

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