Allerta meteo i tutta Italia

Prosegue l’ondata di maltempo che sta attraversando l’Italia: persistono piogge su nord-ovest e sono in arrivo temporali centro-sud. Per questo il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse per domani, domenica 24 novembre, con una allerta rossa in Calabria e su alcuni settori di Piemonte e Liguria. Valutata allerta arancione su settori di Piemonte e Veneto, su gran parte dell’Emilia-Romagna, sull’area centro-meridionale delle Marche, sul Lazio meridionale, sul versante costiero della Campania, in Puglia, su gran parte di Basilicata e Sicilia. Allerta gialla, inoltre, in Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, su alcuni settori della Lombardia, sull’area meridionale del Friuli Venezia Giulia, sui restanti territori di Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia.

Anche Piemonte sotto scacco. Veneto, avviso criticità delta Po

Le perturbazioni che hanno interessato la Liguria da ottobre ad oggi hanno stabilito un record: dal primo ottobre a oggi a Mele Comune del Savonese sono caduti 1.724 millimetri di pioggia. La media storica annuale è tra 1.700-1.800. Lo rileva la dirigente del centro meteo Arpal Francesca Giannoni. La stazione di Genova Fiumara in sole 24 ore ha registrato 300 millimetri di precipitazioni. Ad Urbe (Savona) in un giorno i millimetri sono stati 378. A Piampaludo sempre nel Savonese sono stati 370.

Buona parte della Liguria, soprattutto il Centro-Ponente nelle province di Genova, Savona e Imperia, soffre l’eccezionale e importante ondata di piogge che sta sfaldando il territorio facendo esondare rii e fiumi, ‘sciogliendo’ le colline e abbattendo i muraglioni di contenimento che sono una caratteristica della regione. Nel savonese un uomo è scivolato nel fiume Letimbro in piena ma è stato ritrovato vivo dai vigili del fuoco. Una situazione critica tanto che l’allerta rosso, in vigore ormai da ieri pomeriggio alle 18, è stato prorogato fino alle 12 di domani per la provincia di Genova e fino alle 15 per le province di Savona e Imperia.

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E’ la Valpolcevera che ha maggiormente sofferto: proprio nella zona del crollo di Ponte Morandi allagamenti e fango hanno danneggiato esercizi commerciali, il cantiere del nuovo Ponte è stato costretto a sospendere i lavori in quota, strade chiuse, auto e scantinati finiti sott’acqua e decine di interventi da parte dei vigili del fuoco. Rii e fiumi sono quasi tutti a livelli di guardia. La situazione più critica in val Bormida dove il fiume è esondato. In piena anche il Letimbro, sempre nel savonese: proprio in quel fiume un uomo è scivolato e è stato ritrovato vivo dai vigili del fuoco. A Varazze il Teiro è in piena così come lo Stura e l’Orba, piena del Cerusa, a Genova. Frane e smottamenti ovunque. La più importante per dimensioni è a Varazze, cinque famiglie isolate. 600 i cittadini temporaneamente isolati a causa di una frana sulla strada comunale di Cogoleto. A ora, gli sfollati sono 62 in tutta la Liguria: 33 a Genova, uno a Quiliano (Savona) a cui si aggiungono 18 a Ospedaletti (Imperia), dove una frana si è abbattuta su una palazzina. Situazione critica nel savonese dove, a Quiliano, una strada è parzialmente collassata nel fiume mentre a Vado Ligure è crollato un tratto della passeggiata a mare. Smottamenti anche sull’A10, risolti senza particolari danni. E poi ci sono le mareggiate, che stanno subendo un calo in serata: onde alte fino a 4,5 metri hanno provocato numerosi danni in molti Comuni lungo la costa delle province di Savona e Imperia.

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