Palermo: ” Figlie di Eva” in scena al teatro Al Massimo

Teatro “Al Massimo”, Cucinotta, Belvedere e Andreozzi in scena dal 13 al 22 dicembre con “Figlie di Eva”
Le attrici Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere e Michela Andreozzi saranno le protagoniste della commedia “Figlie di Eva”, di Michela Andreozzi, Vincenzo Alfieri con Grazia Giardiello, che sarà in scena al “Teatro Al Massimo” di Palermo dal 13 al 22 dicembre prossimo. La regia è di Massimiliano Vado, le scene sono curate da Mauro Paradiso, i costumi da Laura Di Marco. Sul palco insieme alle tre attrici anche Marco Zingaro, nel ruolo di Luca Bicozzi.

Tre donne sull’orlo di una crisi di nervi sono legate allo stesso uomo, un politico spregiudicato, corrotto e doppiogiochista, candidato premier alle imminenti elezioni.
Elvira è la sua assistente perfetta, Vicky la moglie innamorata e protettiva, Antonia la ricercatrice universitaria che sta aiutando il figlio del politico a laurearsi. L’uomo dopo averle usate per arrivare in vetta, le scarica senza mezzi termini. Da lì parte un progetto che sa di vendetta, una rivalsa senza mezzi termini che punta a distruggerne l’immagine.
Cosa le lega le tre donne? Nicola Papaleo. Sindaco disonesto che le inguaia tutte e tre per diversi motivi: manda

Elvira nelle peste legali per falso in bilancio; abbandona Vicky in diretta tv per una giovincella; incastra Antonia che viene beccata a passare gli scritti di maturità a quella capra di suo figlio e pertanto radiata dal provveditorato.

Le tre, che mal si sopportano, unite da un sano sentimento di vendetta, si coalizzano: lo vogliono morto.

Anzi, meglio: lo vogliono “trombato”, come si dice dei politici che perdono le elezioni.

Leggi anche  Francigena International Arts Festival

Perché un politico trombato è più morto di un morto.

Scopo del gioco? Far sì che l’odiato Papaleo non venga rieletto sindaco.

Come? Elvira, Vicky e Antonia sanno prendono coscienza che hanno creato un mostro: sostenendo,

proteggendo e aiutando il sindaco nella sua ascesa. Ma questo vuol dire che sono in grado di creare

anche un antidoto a Papaleo: costruendo a tavolino un candidato “fantoccio” che lo distrugga alle

prossime elezioni. Un po’ Pigmalione, un pizzico di Cyrano, Cenerentola quanto basta ed è fatta!

Grazie auna serie di estenuanti provini trovano Luca Bicozzi, aspirante attore sfigato con problemi di autostima. Lo blandiscono, lo convincono, e dopo una full immersion in cui Teatro “Al Massimo”, Cucinotta, Belvedere e Andreozzi in scena dal 13 al 22 dicembre con “Figlie di Eva”
Le attrici Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere e Michela Andreozzi saranno le protagoniste della commedia “Figlie di Eva”, di Michela Andreozzi, Vincenzo Alfieri con Grazia Giardiello, che sarà in scena al “Teatro Al Massimo” di Palermo dal 13 al 22 dicembre prossimo. La regia è di Massimiliano Vado, le scene sono curate da Mauro Paradiso, i costumi da Laura Di Marco. Sul palco insieme alle tre attrici anche Marco Zingaro, nel ruolo di Luca Bicozzi.

Tre donne sull’orlo di una crisi di nervi sono legate allo stesso uomo, un politico spregiudicato, corrotto e doppiogiochista, candidato premier alle imminenti elezioni.
Elvira è la sua assistente perfetta, Vicky la moglie innamorata e protettiva, Antonia la ricercatrice universitaria che sta aiutando il figlio del politico a laurearsi. L’uomo dopo averle usate per arrivare in vetta, le scarica senza mezzi termini. Da lì parte un progetto che sa di vendetta, una rivalsa senza mezzi termini che punta a distruggerne l’immagine.
Cosa le lega le tre donne? Nicola Papaleo. Sindaco disonesto che le inguaia tutte e tre per diversi motivi: manda

Leggi anche  "Beethoven" in scena al teatro Massimo di Palermo

Elvira nelle peste legali per falso in bilancio; abbandona Vicky in diretta tv per una giovincella; incastra Antonia che viene beccata a passare gli scritti di maturità a quella capra di suo figlio e pertanto radiata dal provveditorato.

Le tre, che mal si sopportano, unite da un sano sentimento di vendetta, si coalizzano: lo vogliono morto.

Anzi, meglio: lo vogliono “trombato”, come si dice dei politici che perdono le elezioni.

Perché un politico trombato è più morto di un morto.

Scopo del gioco? Far sì che l’odiato Papaleo non venga rieletto sindaco.

Come? Elvira, Vicky e Antonia sanno prendono coscienza che hanno creato un mostro: sostenendo,

proteggendo e aiutando il sindaco nella sua ascesa. Ma questo vuol dire che sono in grado di creare

anche un antidoto a Papaleo: costruendo a tavolino un candidato “fantoccio” che lo distrugga alle

prossime elezioni. Un po’ Pigmalione, un pizzico di Cyrano, Cenerentola quanto basta ed è fatta!

Grazie auna serie di estenuanti provini trovano Luca Bicozzi, aspirante attore sfigato con problemi di autostima. Lo blandiscono, lo convincono, e dopo una full immersion in cui le tre figliole gli insegnano tutto, ma proprio tutto quello che serve per diventare un leader. Luca conquista il favore dell’elettorato, anche grazie ad un astuto sistema di auricolare con cui viene radiocomandato da Elvira.

Conquista però anche la fiducia in sè stesso, quindi vince un provino come protagonista di una

serie. Che farà? Saluterà le tre madrine per rincorrere il suo sogno? Abbandonerà Antonia di cui, nel

frattempo, si è innamoratissimo, ricambiatissimo?

Forse è arrivato il momento, per Elvira, Vicky e Antonia, di capire che dietro a un grande uomo a

Leggi anche  " Ubu Re" in scena al teatro dei Rozzi di Siena

volte non c’è nessuno perché sono le donne che devono avere il coraggio di mettersi davanti a tutti.

Figlie di E.V.A. è la vita per come vorremmo che fosse. E anche per come è perché spesso, le

donne, anche quando vogliono vendicarsi, se si mettono insieme sanno creare cose meravigliose.

About Marina Pellitteri

Direttore responsabile

La tua opinione