Gaia Nanni al Teatro Verdi con “Gli ultimi saranno ultimi”

Giovedì 29 febbraio appuntamento al Teatro Verdi di Monte San Savino con “Gli ultimi saranno ultimi” di Massimiliano Bruno, con Gaia Nanni e Gabriele Doria. Inizio ore 21:15. L’evento rientra nella stagione off 2019/20 “Ti racconto una storia anzi due” a cura di Comune di Monte San Savino, Officine della Cultura e A.S. MonteServizi.
Segue comunicato stampa.
Gaia Nanni al Teatro Verdi con Gli ultimi saranno ultimi
A Monte San Savino nuovo appuntamento di stagione con un classico di Massimiliano Bruno
Giovedì 20 febbraio, alle ore 21:15, torna la stagione off al Teatro Verdi di Monte San Savino con “Ti racconto una storia anzi due” a cura di Comune di Monte San Savino, Officine della Cultura e A.S. MonteServizi. Protagonista a tutto tondo del palcoscenico l’attrice Gaia Nanni, dichiarata il personaggio fiorentino del 2019, nell’esilarante, irriverente e dissacrante monologo di Massimiliano Bruno “Gli ultimi saranno ultimi”, autentico capolavoro tragicomico, scritto nel 2005 per Paola Cortellesi e andato in scena con successo in teatro e, successivamente, al cinema.

L’attuale rilettura firmata dal Teatro Popolare d’arte, con la regia di Marco Contè e la consulenza artistica di Gianfranco Pedullà, porterà in scena anche il talentuoso musicista Gabriele Doria chiamato a ricomporre con la musica le variegate tessere del puzzle narrativo.

“Gli ultimi saranno ultimi” racconta di un’operaia incinta che si ritrova disoccupata alla vigilia del parto. La donna è disperata e la sua reazione è improvvisa: irrompe sul posto di lavoro e prende in ostaggio la responsabile del suo licenziamento. Una vicenda vissuta tutta in una notte, in cui si incrociano i destini di uomini e donne normalmente distanti tra loro: una fredda dirigente d’azienda piegata alle leggi di mercato, un’ingenua poliziotta di provincia, un transessuale sarcastico e disilluso, una saggia donna delle pulizie fissata con le canzonette e un bambino che sta per nascere… e se decidesse di venire al mondo proprio quella notte?

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