Coronavirus: Rimpatrio in aereo dei cittadini italiani che si trovano a bordo della Diamond Princess

E’ in partenza l’operazione dedicata al rimpatrio dei cittadini italiani che si trovano a bordo della Diamond Princess, dove un nostro connazionale è risultato positivo al test per il Coronavirus. Nella notte il volo per il Giappone con a bordo il personale sanitario. A quanto si apprende, a Ciampino per un saluto ci saranno anche il ministro Luigi Di Maio e il commissario Angelo Borrelli.

L’intervento, coordinato dal tavolo del Comitato Operativo della Protezione Civile, è stato possibile grazie alla stretta sinergia tra i Ministeri degli Affari Esteri, della Salute e della Difesa. Un primo volo porterà in Giappone il personale medico e i materiali sanitari, in modo da anticipare le attività di screening in attesa dell’arrivo del Boeing dell’Aeronautica Militare, che effettuerà il trasporto dei viaggiatori della Diamond Princess verso il nostro Paese. La decisione è stata presa nel corso della riunione presieduta dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, alla presenza del Ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio.
A bordo del volo di rientro, viaggeranno i passeggeri che, successivamente ai controlli sanitari, risulteranno negativi al test del Coronavirus. Ai connazionali che risulteranno positivi agli accertamenti sanitari, sarà garantita la massima assistenza da parte dell’Unità di Crisi della Farnesina e l’Ambasciata italiana in Giappone, in attesa del loro rientro in Italia nel rispetto di tutte le procedure di sicurezza necessarie. Così come disposto dal Ministero della Salute, sentito il Comitato Tecnico Scientifico, per i connazionali che rientreranno in Italia, sarà necessario un ulteriore periodo di quarantena di quattordici giorni.

DI MAIO – “Il nostro obiettivo è quello di far rientrare i nostri connazionali all’estero il prima possibile”. E’ quanto ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio al termine del vertice alla Protezione Civile. “Grazie a chi ha lavorato al meccanismo dei due voli, col primo volo manderemo personale sanitario, poi partirà un altro volo per far rientrare i nostri connazionali in Italia”.

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SPERANZA – Secondo quanto ha affermato il ministro della Salute Roberto Speranza, gli italiani che tornano dalla nave da crociera Diamond Princess “saranno in quarantena”. “Si ritiene che questa misura di sorveglianza attiva che abbiamo attivato sia sufficiente. Siamo anche in questo caso all’avanguardia in Europa. Così come siamo l’unico Paese che ha sostanzialmente sospeso i voli dal 30 di gennaio. Siamo anche l’unico Paese d’Europa in cui tutti gli aeroporti sono attivi i termoscanner. Massima attenzione, ma no allarmismo” ha sottolineato il ministro ospite della trasmissione ‘Agorà’ su RaiTre.

“Proprio perché l’allarmismo rischia poi di produrre effetti sbagliati che sinceramente – ha concluso Speranza – in questo momento non hanno nessun fondamento di tipo scientifico”.

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